More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  " Lapsus...the world in ...PhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

" Lapsus...the world in the broken mirror..."

...ThE dArK wOrLd In ThE BrOkEn MiRrOr...
View space
Rikku
View space
jennifer
View space
PESTiCiDEflaah_
View space
♥...→мαяy←...♥
View space
Darklily
View space
Darklily
View space
Federica
View space
Allgame's editorial Staff

"Oh,YoU cAn'T cHaNgE tHaT" 
                               SAiD tHe CaT         "wE'rE aLl MaD.
i'M mAd.
 YoU aRe MaD
"
"hOw Do YoU kNoW i'M mAd
?"
 SaId AlIcE             
"yOu MuSt Be"       
 SaId ThE cAt
"YoU cAmE hErE"     
                                                                                                       Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

  • View space
    ℓσr∂ MønDσ....
    March 18 8:18 AM

    Complimenti moolto originale!!

                               

  • View space
    lost knight†cavaliere perduto†
    January 25 10:46 PM
    love
  • View space
    ♥ SteSte ♥
    December 06 2:23 PM
    Ciao sono passata di qua... molto bello il tuo space
    passa a trovarmi se ti va ciauuuu
  • View space
    (nessun nome)
    October 23 6:36 PM
    oi Vale!! scrivi davvero bene...ma come sei malinconica!! c'è una via di mezzo tra vedere sto cazzo di mondo tutto nero o tutto rosa!! dai sorridi!!! bacibaci allegra (daltronde co sto nome che ti aspetti!!!)
     
  • View space
    Federica
    August 05 1:08 AM
    Ehm...ciao! Sono lockheart...visto che mi hai aggiunto tra i contatti sono passata di qua...Spero non ti dispiaccia, ho deciso di lasciarti un salutino. Io  il mio blog non lo sopporto praticamente più...Insomma, ogni volta che mi impegno a scrivere qualcosa poi va a finire che mi trovo di meglio da fare e lascio perdere tutto. Se ci passi non stupirti di quando è orribile! E poi la grafica...credo che tra un po' mi trasferisco...una volta avevo un blog decente ma ho cambiato pc. Oh, scusa. Mi sono persa nei miei pensieri? Perdono...è tipico di me. Torniamo al TUO, di blog. Molto carino! ho letto tuuuuuuuuuuuuuuutto il test e...wow! Tu saresti stata li 2 ore a compilarlo? Io sarei esplosa, anche se volevo posticipare il taglio del prato =P Comunque complimenti per l'audacia...Allora, ecco le conclusioni. Spero ci sentiremo presto su MSN...sei proprio simpatica! A chi arriva prima in linea, allora...Ancora un complimento per il blog! Baci lockheart 

Sfogo

Ok...
So già che probabilmente, a meno che non me lo dimentichi, cancellerò questo intervento entro domani sera.
E' solo uno sfogo.
E  visto che non posso picchiare nessuno (come se ne fossi capace...) e il miop diario è sparito, beh, sti cazzi, mi sfogo col blog.
 
Sono così STUPIDA.
E cattiva.
E invidiosa.
 
 
Oh, voi non lo sapete,non lo sapete.
Vedeto solo una sciocca ragazzina,odiosa,petulante,timida,bruttina e ansiosa, solo una logorroica romantica.
 
Si,è vero.
Sbavo sulle immagini dei pairing più assurdi.
Mi prendo cotte per CARTONI ANIMATI e altri oggetti della mia fantasia malata.
 
Guardo i disegni e SOSPIRO.
 
Guardo questo stupido soffitto con aria SOGNANTE.
 
Sì.
Voglio amore.
 
Ma non solo quello.
 
Voglio passione.
Voglio DOLORE.
 
Voglio soffrire,combattere,VIVERE per amore.
 
Eppure parlo,parlo,parlo....
Balbetto...
SCAPPO.
 
Non so come comportarmi con i ragazzi.
 
NON sono attratti da me.
 
" A quindici anni guardi solo l'aspetto fisico"
Mi hanno detto.
 
Ah,sì, spiega tutto.
 
 
Chi la può mai volere una che non è mai abbastanza MAGRA, che non è abbastanza CARINA, che non è abbastanza TROIA?
 
 
No.
ù
 
Io sono TIMIDA.
 
 
Sono STUPIDA.
 
Sono una SFIGATA.
 
 
 
C'è chi nella vita nasce per essere protagonista.
 
Chi per fare contorno.
 
 
E chi per raccontare storie.
Infatti,io non esisto.
 
Non è mio questo corpo.
 
Non è mio questo carattere.
 
 
Non è mio questo mondo.
 
 
Perchè sono SCHIZOFRENICA.
 
 
No,dentro no,non sono quella sfigata  caramellosa.
 
 
No.
 
 
Sono un altra.
 
Sono forte. Sicura di me.
O si,fottutamente sicura di me.
Non mi atteggio da BAMBINA ma da DONNA.
Sono un vulcano di RABBIA e EMOZIONI.
Sono CATTIVA.
 
 
Perchè quando vedo le coppiette, o anche solo quelle TROIE che si vedono in giro io le INVIDIO.
 
Perchè loro AMANO e io NO.
 
 
 
Hanno CALORE,calore VERO.
 
 
Anche solo per una notte, anche nel bagno di quelche bar o in macchina, anche senza sapere i rispettivi nomi.
 
Per quel tempo,breve o lungo che sia, sono una cosa sola.
 
PASSIONE allo stato puro.
 
 Perchè loro non vivono in uno stupido SOGNO.
 
Scrivo bene. Ho una fantasia ESAGERATA.
 
Sono schiava del mio stesso dono.
 
Non posso fare a meno di CREARE.
Qualsiasi cosa.
 
Io vivo per le STORIE.
In qualsiasi forma.
Libri ,videogame,canzoni. ricordi.
Ne ho bisogno, sono la mia acqua, le mie catene.
 
Se si rompessero cadrei nel vuoto.
Ma finchè non mi spunteranno (se lo faranno) quelle cazzo di ali, non potrò che stare a guardare.
 
Io VOGLIO volare.
 
Spingetemi.
Lasciatemi cadere.
Fatemi spurtare fuori tutto il veleno che ho dentro.
 
Fatemi picchiare a sangue tutti quegli stronzi che da secoli mi ripetono che sono BRUTTA.
Fatemi SFOTTERE con un ghigno di superiorità tutti quegli stronzi che si ritengono meglio di me.
Fatemi smettere di ABBOZZARE.
 
DATEMI QUELLA CAZZO DI FORZA PER ESSERE CATTIVA!
 
Voglio liberare quest'oscurità che da sempre convive con me e sta a guardare.
Farla PREVALERE su questa sciocca preoccupazione per gli altri, sul terrore di ferire, sul soffrire da deficiente sul mondo intero.
 
Sono STUPIDA.
 
Sono BRUTTA.
 
Sono DIVERSA.
 
Da cosa? Dai protagonisti. Da quelle persone che ti sembrano così perfette...
 
Sono STUFA di guardare.
Sono STUFA di invidiare.
Sono STUFA di essere felice per gli altri.
 
Voglio esserlo anche per me stessa.
 
Voglio essere BELLA e SEXY.
 
Sì.
 
Voglio TIRARMELA.
 
Tutti hanno ombra e luce nell'anima.
 
Non me ne frega nulla di quale prevarrà.
 
Voglio solo UNA COSA:
               
 
 
                    ESSERE LIBERA
 
 
 
 
 Lo voglio con tutta me stessa.
Buona o cattiva che sia.
 
Vorrei VIVERE la mia STORIA...
 
 
 
 
 
Ok,ora vado a letto e cercherò di dormire una buona volta.
 
 
 

Filosofia Reale

Il professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un
grosso vasetto di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di
circa 3 cm di diametro.

Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi
risposero di si. Allora il professore tirò fuori una scatola piena di
piselli. li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente. Ovviamente i
piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi.

Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse
pieno ed essi, ancora una volta, dissero di si. Allora il professore tirò
fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto. Ovviamente
la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una
volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa
volta essi risposero di si, senza dubbio alcuno. Allora il professore tirò
fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente
dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero. "Ora" -disse
il professore non appena svanirono le risate- "Voglio che voi capiate che
questo vasetto rappresenta la vostra vita. I sassi sono le cose importanti:
la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli, le
cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe
ancora piena. I piselli sono le altre cose per voi importanti: il vostro
lavoro, la vostra casa, la vostra auto.

La sabbia è tutto il resto... le piccole cose". "Se mettete dentro il
vasetto per prima la sabbia" -continuò il professore- non ci sarebbe spazio
per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita. Se dedicate
tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete
spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi
rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al
cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la
casa, lavare l'auto. Prendetevi cura dei sassi per prima, le cose che
veramente contano. Fissate le vostre priorità... il resto è solo sabbia".

Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa
rappresentasse la birra.

Il professore sorrise: "Sono contento che me l'abbia chiesto. Era giusto per
dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perchè
c'è sempre spazio per un paio di birre".

________________________________________________________-
 
 
Me l'hanno mandata per  e-mail. E cacchio,quanto è vera!!
 
 

La ballata di Mary la Matta

 

 

                                 Mary La Matta

 

 

La chiamavano Mary la matta

Ma era solo una sciocca bugia

il suo nome non era Mary

Ma era  avvolta  nella follia.

Quando di notte urlava nel sonno

Quando di giorno piangeva a dirotto

Diceva la gente con malcelata rudezza

"Povera Anna, povero Otto

hanno per figlia Mary la pazza.

Oh santo Cielo , povere anime,"

E  la guardavano

Seduta per terra in mezzo alle lacrime

La guardavano con saccente disprezzo

mentre nascondevano del sangue l'olezzo.

La chiamavano Mary la matta

Piccolo fiore di sempreverde innocenza

le sue ali spaccate distrutte

 dalla perbenista indifferenza

Quando di notte urlava nel sonno

quando di giorno piangeva a dirotto

la gente passava pestando cattiva

la vesticciola ancora estiva

lanciandole  occhiate di indignato furore

Sferravano calci a Mary la matta

che li guardava con insanguinato candore

Scappavano via da Mary la matta

che mostrava il nero abisso del loro cuore

Un giorno sotto una pioggia  di crudele e distratta

piangeva  su un ponte Mary la matta

Era bagnata Mary la Matta

Era sola Mary la matta

Era ferita Mary la matta

Stava morendo Mary la matta

E nessuno se ne curava

Restava sola quell'eterna bambina

Sotto una pioggia di cieco dolore

 Ma C'era un uomo caduto in rovina

che viveva sotto quel ponte di gelido amore.

Era un uomo che dopo tanti errori

Non aveva mai  dimenticato i suoi due amori.

Che gli impedivano  di saltare di sotto

da quel ponte  macchiato di rosso

 

Quando di notte piangeva distrutto

quando di giorno beveva  liquore

le gente diceva:

" E' Ben il barbone,il disgraziato

Macchia sudicia sulla faccia del comitato"

E squadravano Ben il Barbone

con occhi colmi di saccente disprezzo

nascondendo le mani  sudate

che l'avevano spinto giù dal burrone.

C'era un uomo caduto in disgrazia

che si avvicinò a Mary la pazza.

"Cosa hai mio giovane fiore

su dai spiegami il tuo dolore"

E alzò gli occhi Mary la matta

resi ciechi dal  troppo soffrire.

"Di tutte queste brave persone

vedo le anime avvizzire  

vedo il loro abisso di perdizione.

Piango per questa confusione "

E l'uomo caduto in disgrazia

che viveva in uno scatolone

abbracciò Mary la pazza

Che smise di urlare la sua disperazione.

E così morì Mary la matta

tra le braccia di uno sconosciuto

che mentre la gente passava  distratta

non seppe proprio a chi chiedere aiuto.

Nessuno notava Ben il barbone

che piangeva  stringendo  il corpo

di una ragazza senza nome.

 

 

 

 

                                                                       

                                    

 

L'ho scritta durante l'ora di inglese. In origine l'avevo chiamata  "Catrina la matta", ma poi ho dovuto cambiare per una questione di metrica.

E' la prima volta che  provo a scrivere una sottospecie di Ballata, quindi fa piuttosto pena.

Vabbè... spero che almeno a qualcuno sia piaciuta.

 

.... Partita a carte.

 
Su,su,mischia le carte.
Piano,piano,oppure gli fai venire il mal di testa.
E ora,ora,ora...
Taglia il mazzo!
No,mi fai male...
Ma perchè mi dovete tagliare?
Sono solo un mazzo,non ho fatto nulla...
Ma noi dobbiamo giocare,e se non ti fai tagliare come facciamo?
Almeno datemi un anestetico,per favore...
E va bene!
Dammi un po' di cloroformio...no così è troppo...fatto.
Ora va bene?
si grazie...
Ma tagliate piano.
Attenzione,attenzione,stai sporcando tutta la tovaglia di sangue!
Il bianco ora è rosso,rosso,rosso.
Piano,piano,attento alle picche...ecco fatto,il mazzo è tagliato,quindi possiamo iniziare!
Distribuisci le carte,su,su,su.
Giù,giù,giù.
Occhei,comincio io.
Metto giù il due di fiori  e scarto il due di cuori...
No,no,perchè mi devi staccare dal cuore?
Vuoi forse uccidermi?
Non vi basta aver inondato di sangue la tovaglia di lino bianco?
Non morirai senza cuore,tranquillo.
E che mi succederà allora?
Diventerai come l'uomo.
No,no,non portatemi via il cuore!
Ci dispiace,ma dobbiamo giocare.
Ma scusate, i fiori come possono esistere senza un cuore che li regali?
Ridatemi i miei cuori,per favore!
No,dobbiamo giocare!
E ora tocca a me...
Pesco dal mazzo e metto nel pozzo la regina di quadri.
No,non affogatemi per carità,no,no,non voglio morire!
 
Ci dispiace,dobbiamo giocare.
 
Il tempo passa e si ferma.
Si blocca e va avanti.
Come corre e come giace quando ci si diverte!
 
E il gioco crudele va avanti.
Chi vincerà?
 
Ecco,ecco,ho chiuso,ho chiuso.
Ormai non ci sono più carte vive!
 
Perfetto,perfetto,ma chi ha vinto?
Non ha vinto nessuno,sono tutti morti.
E allora ricominciamo,ricominciamo!
Giochiamo,giochiamo!
 
Tagliamo un altro mazzo!
 
Il tempo sta fermo e trascorre.
 
Fatto,finito un altra volta.
Ora c'è molto più sangue sulla tovaglia,sangue e carte morte.
 
Cambiamo posto,cambiamo posto, e continuiamo a giocare ancora un'altra partita....
Per l'eternità...
Tagliamo altri mazzi.
Strappiamo altri cuori.
Recidiamo altri fiori.
Bruciamo altri quadri.
Trucidiamo altre picche.
 
E continuiamo a giocare.
 
 
 
 
 
 
 
                                                                                blood card
 
 
 
                                                                          
.
Sembra non avere senso,vero?
Beh,invece ce l'HA, e chi riesce a capire è sicuramente chi DEVE capire.
E possono capire tutti.
Sì sì.
 
                                                                                             

Lettera per me stessa

                   LETTERA PER ME STESSA
 
 
 
Ci sono momenti in cui tutto va a farsi fottere.
E'naturale.
E' la vita.
L'hai sempre saputo che tutto non può andare bene  per sempre.
Ma quando cominciano a cascare i fulmini su una strada perfetta fa sempre male.
I primi mattoni si divelgono e tu pensi di non potercela fare.
Speri  quasi di  non farcela e di morire prima.
Ma menti a te stessa,perchè una parte della tua mente sa di potercela fare.
C'è gente che ha resistito a peggio.
LEI sta reasistendo a paggio.
E tu stai qui,senza sapere come cavolo renderti utile e senza trovare fonti di sfogo.
Sei un egoista.
Perchè TU non devi sentirti distrutta quando è LEI che soffre.
Non puoi sostenerla se piangi di più.
Tira fuori quella cazzo di forza che devi avere da qualche parte,mostra un po' di quella molliccia spina dorsale.
NON scappare.
 
Apri gli occhi e piantala di chiedere aiuto agli altri con la tua aria patetica.
 
Conta su di te e resisti,perchè quando si entra in un tunnel buio tutti si devono attaccare agli altri per non inciampare e trovare l'uscita.
Non puoi metterti a piangere e sperare che qualcuno di salvi.
Perchè o bloccherai anche loro o rimarrai da sola.
E' questo che vuoi?
No?
E allora Cerca quella cazzo di luce.
Guidali tutti fuori se puoi,a costo di strapparti la pelle dalle ossa inciampando in continuazione.
Me rialzati.
Rialzati sempre.
Anche se sanguini.
Anche se fa male.
Sii forte stupida ragazzina.
NOn è più il momento di frignare.
Prendi i colori e impedisci a questo viscido  grigio di inghiottirci.
E' LA TUA famiglia.
 
Hai capito cosa devi fare?
Te lo stai scrivendo da sola,quindi sicuramente hai compreso.
Capire e mettere in atto sono due cose diverse però...
Fallo,bambina che non sei altro.
Diventa forte o spezzati.
Fa ciò che vuoi.
Renditi utile o crepa nella polvere,quello che vuoi ma fallo in fretta.
 
Si,probabilmente sei schizofrenica.
Ti stai urlando contro da sola.
Vorresti schiaffeggiarti da sola.
Ferirti.
Farti male.
Ma a cosa cazzo credi servirebbe?
Sarebbe solo un altro modo per piangersi addosso.
 
Sai che ti dico,che MIi dico?
Fallo e fottitene di quello che pensa la gente.
Impara a nuotare in questo mare di insicurezza oppure affoga.
Tanto ormai il tempo sta per finire.
Hai 19 giorni.
 
Fa la scelta giusta.
E ricordati che anche se non lo dimostro,anche se spesso non te ne accorgi,anche se spesso mi odi che io ti amo.
E ti amerò sempre.
Perchè tu sei l'unica cosa realmente Mia.
 
Per Me stessa
 
Con amore
 
                                       Soltanto Io.
 
 
 
 
Lo farò.
View more entries